Guide All'Acquisto

Migliori Racchette da Tennis per Principianti

In questo articolo voglio parlarvi di uno sport che recentemente ha suscitato in me molto interesse, ovvero il Tennis!

Qualche tempo fa avevo voglia di cimentarmi in una nuova attività, e ad essere sinceri il tennis mi aveva sempre attirato, per cui, dopo essermi adeguatamente informato, ho deciso di comprarmi una racchetta da tennis per principianti che fosse tutta mia, per non dover rischiare di giocare con cimeli degli anni 70.

Ovviamente, non essendo un tipo che fa acquisti a casaccio, mi sono messo al pc e ho cercato di informarmi per capire di più su questo sport, sull’attrezzatura necessaria e quindi anche sulla scelta della racchetta più adatta per me, da vero neofita che non aveva mai varcato la soglia di un campo da tennis.

Ormai penso avrete capito dove voglia andare a parare: oggi parleremo di racchette da tennis, in particolare per principianti o novizi in questo sport! 

Le domande sono: come faccio a scegliere la racchetta giusta per me? Quali sono le migliori marche? Quali i prezzi, i materiali…?

Partiamo con una descrizione generale di questo attrezzo, per poi addentrarci più nello specifico per effettuare la nostra scelta.

 

Caratteristiche della Racchetta da Tennis

Appena entrate in un negozio e prendete in mano una racchetta, potrete trovare scritte sull’imballaggio alcune sue caratteristiche, che sono:

  • Peso: è uno dei parametri che influenzano di più il giocatore e la giocata; infatti una racchetta leggera sarà molto facile da maneggiare in velocità e aiuterà a indirizzare meglio la pallina, senza permettere, tuttavia, di imprimere elevata potenza. Una racchetta pesante, invece, risulterà essere meno controllabile e più faticosa da maneggiare, ma ci permetterà di imprimere maggiore potenza! Bisogna tenere da conto che per racchette pesanti si intendono quelle che superano i 300 grammi.
  • Rigidezza del telaio: la rigidezza influenza molto la risposta, maggiore sarà questo parametro, minore sarà la deformazione del telaio quando impatterà la pallina, e quindi tutta la potenza generata dal nostro movimento verrà convertita in potenza nel colpo. Se tale valore è troppo alto avremo però una riduzione del controllo! Viceversa, a valori più bassi di rigidezza, seguiranno un maggior controllo della traiettoria ma una minore potenza impressa con il colpo.
  • Profilo: corrisponde all’altezza del profilo della racchetta. Troviamo racchette con il profilo più alto le quali riescono a imprimere maggiore potenza ma anche in questo caso minor controllo, mentre racchette con il profilo più basso godono di un maggior controllo ma di una minore potenza impressa. Vi sono racchette con il profilo costante lungo tutta la lunghezza.In questo caso nelle specifiche leggeremo solo un numero, ad esempio: “20 mm flat”; Altre invece hanno un profilo variabile lungo la loro lunghezza, per cui potremo trovare una scritta del genere: “20-22-20”.
  • Dimensione testa: questo numero indica l’area della racchetta che va a contatto con la pallina, ovvero la superficie della incordatura (del piatto o dell’ovale), di solito espressa in cm o in pollici quadrati. Banalmente più è alto tale valore, maggiore sarà la superficie utile per colpire la pallina, dunque otterremo meno colpi decentrati e riusciremo a indirizzare il colpo in maniera più precisa! Inoltre, maggiore è la superficie, maggiore è la flessione delle corde, e quindi si genera una forte spinta elastica dalle stesse, che la potenzia il nostro colpo.
  • Schema Incordatura: questa misura indica il tipo di incordatura, in particolare ci dice quante corde sono state utilizzate in totale, e quante sono state disposte in verticale e quante in orizzontale. In base all’incordatura avremo una diversa risposta della racchetta all’impatto con la pallina. Se consideriamo un’incordatura fitta, per cui sono state usate tante corde (es. 20×22), avremo una racchetta con un telaio più rigido e dunque meno elastico, quindi otterremo un elevato controllo. Se andiamo a diminuire il numero di corde (es.16×19), avremo una racchetta con corde meno sovrapposte e quindi meno rigida e più elastica, il che agevolerà il parametro potenza a discapito del controllo.
  • Tipologia corde: L’incordatura può essere eseguita con diversi materiali. Possiamo trovare racchette con l’incordatura monofilamento, caratterizzate da corde composte da un solo filo, ottime per imprimere potenza e controllo alla pallina grazie alla loro rigidezza, che alle volte però risulta essere uno svantaggio in termini di comfort. Un altro tipo di corde sono quelle multifilamento, ovvero corde composte da più fili; queste offrono una buona flessibilità e ottimo comfort, oltre ad una buona potenza! Le corde possono essere realizzate con diversi materiali. Troviamo quelle con in budello naturale, per una grande sensibilità, ottimo comfort ed eccellente flessibilità. Il budello sintetico (nylon), che fino a poco tempo fa era ritenuto un materiale scadente, ora è largamente commercializzato perché si deteriora lentamente, ha un prezzo economico e nel contempo offre buone prestazioni. Infine abbiamo il poliestere, un materiale più durevole che però va a perdere nel parametro potenza, e il kevlar, più rigido e poi durevole, ma sconsigliato ai principianti o a chi soffre di problemi di tendinite all’arto superiore! Molto spesso si tende a scegliere come soluzione l’incordatura ibrida, in cui in verticale vengono disposte corde di un materiale, ed in orizzontale di un altro.
  • Tensione: Rimanendo ancora sull’argomento “corde”, bisogna considerare un ultimo valore, la tensione. Più aumentiamo la tensione, più controllo avremo sulla racchetta, ma minore sarà ovviamente la potenza.Al contrario, se andiamo a diminuire la tensione aumenterà la potenza a discapito della precisione. La tensione standard si aggira intorno ai 24/25 Kg. Se siete dei culturisti potete anche aumentare la tensione fino a 26/27 Kg perché potete bilanciare quello che perdete in potenza con la vostra forza, se non lo siete, il consiglio è di non superare il valore standard.
  • Bilanciamento: Questo valore ci indica il punto di bilanciamento della racchetta, ovvero la distanza (di solito in millimetri) che intercorre tra la base della racchetta e il suo punto di equilibrio. Il valore di bilanciamento può essere neutro se la misura si aggira intorno ai 320 mm su una racchetta da 27 pollici; in tal caso non influirà negativamente su nessun’altra aspetto. Se invece il punto di equilibrio si trova verso la testa (>320 mm per una racchetta di 27”), esso agevolerà la potenza, diminuendo il controllo. Se infine il punto di equilibrio è spostato verso il manico (<320mm per una racchetta da 27”), esso favorirà il controllo a discapito della potenza.

 

Avrete capito che nel tennis i parametri fondamentali agiscono soprattutto su potenza, equilibrio e controllo/maneggevolezza.

Valutando le caratteristiche sopra elencate, e conoscendo le ripercussioni che hanno sulla racchetta, potrete individuare una racchetta che sia in grado di rispondere alla vostra necessità!

Un’ultima caratteristica importante da valutare è la dimensione del manico, cioè il “diametro”.

La dimensione errata del manico crea molti fastidi soprattutto se si sceglie un manico troppo grande. Un’impugnatura troppo grande induce ad avere una presa che va sforzare in modo innaturale l’avambraccio, e a lungo andare questo può essere causa di dolori muscolari o tendiniti. Se vi trovate a scegliere tra due misure che vi sembrano essere ugualmente adatte a voi, optate sempre per quella più piccola! Considerate che potete sempre aumentare il diametro, avvolgendo il manico con un nastro apposito.

Tornando ai valori, ne potrete trovare in due unità di misura diverse: lo standard Europeo (EU), compreso tra 0 e 5, e lo standard Americano (USA), in pollici. Nella tabella sottostante potrete consultare i rispettivi valori:

Standard Misure
EU 0 1 2 3 4 5
US 4” 4” 1/8 4” 1/4 4” 3/8 4” 1/2 4” 5/8

 

Alla fine io ho acquistato una Wilson, ma credetemi ci sono molte altre marche valide in commercio. Sicuramente mi sento di consigliare le seguenti: Babolat, Head, Dunlop, Prince, Rossignol e Slagenzer.

Dopo avervi fornito tutte queste nozioni, il consiglio è: se siete dei principianti indirizzatevi su racchette con bilanciamento neutro, corde in nylon o poliestere, piatto corde e dimensione testa abbastanza ampi, in modo da colpire con più facilità la pallina;

Per il manico scegliete quello adatto alla vostra impugnatura ovviamente, e come peso rimanete su racchette più leggere, all’inizio è importante imparare la tecnica, non imprimere potenza!

Se invece siete già esperti, sicuramente non avrete bisogno di questo articolo!

 

Migliori Racchette per Principianti

Le racchette da tennis che consigliamo in questa guida sono già incordate, per cui sarete pronti a giocare da subito. Tutti i modelli sono per principianti e di marche ottime, per cui potete tranquillamente basare il vostro giudizio anche sul fattore estetico (colore, ecc.) che è sempre un fattore importante per fare bella figura sul campo!

 

Wilson Federer

Racchetta da tennis per principianti che presenta un piatto di grandi dimensioni, permettendo di fornire una potenza sufficiente alla pallina anche non colpendo perfettamente il centro del piatto.

Le dimensioni della testa sono di 709,7 cm² e il peso complessivo è di 326 g (incordatura inclusa), 309 g senza contare le corde. Lo schema di incordatura è un 16×19.

 

Wilson PRO Lite 100

Si tratta di una racchetta da tennis per giocatori principianti e intermedi.

Il punto di bilanciamento è a 330 mm, il peso è intorno ai 279 g senza incordatura e presenta un ampio piatto corde da 645 cm².

Lo schema di incordatura è 16×19. Vibrazione del colpo ridotta e maggiore reazione al colpo grazie alla tecnologia Double Holes. Piatto in carbonio.

 

Head Tis1 Pro

La Head Tis1 Pro rientra pienamente nelle caratteristiche che abbiamo definito per i principianti (peso 250g).

È molto maneggevole ed è caratterizzata da un’ottima qualità costruttiva. Ottimo anche il controllo, ovviamente leggermente a discapito della potenza.

Questa racchetta da tennis è un modello che si avvicina al giocatore intermedio più degli altri già elencati, per questo consideratela se siete persone con una buona forza fisica e che in futuro hanno in mente di progredire in questo sport. Si tratta soltanto di un consiglio, ovviamente anche questo modello è adatto a chiunque come tutti gli altri che trovate nell’articolo.

 

Babolat Boost Strike

Babolat Boost Strike è una racchetta in grafite dal peso di 280g (esclusa incordatura) e fa parte della gamma di racchette da tennis per principianti di Babolat (gamma Boost).

Come gli altri modelli è caratterizzata da una facilità di utilizzo e maneggevolezza che permettono una buona tolleranza agli errori.

 

Migliori Racchette da Tennis per Principianti ultima modifica: 2020-03-13T18:27:55+01:00 da Davide

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