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[Guida] Come riparare il cavo dello smartphone

La riparazione di un cavo per smartphone è una procedura che tutti dovremmo conoscere, perché ditemi a chi di voi per un motivo per l’altro, non si è mai sfilacciata e rotta una delle due estremità del cavo in prossimità del connettore, o alle volte per quelli più fortunati entrambe?

I cavi in plastica purtroppo dopo un certo numero di piegature si iniziano a rompere fino a quando non rimane soltanto il “filo elettrico” a vista. La faccenda causa non pochi problemi, tra cui il rischio di danneggiamento del dispositivo, per cui ci troviamo costretti a ripararlo se siamo capaci o a comprare un altro cavo.

Quello che oggi vi propongo è sia una guida veramente sciocchina 😊 su come riparare un cavo sfilacciato, sia dei consigli su quale scegliere come sostituto.

Guida alla riparazione:

  • Per prima cosa avrete bisogno del cavo sfilacciato (questo lo abbiamo tutti) 😀
riparare cavo smartphone
[Cavo sfilacciato]
  • Nastro isolante nero da elettricista
  • Un pezzo di guaina termoretraibile del colore da voi preferito e di diametro minimo pari a quello del connettore più piccolo e della lunghezza necessaria, la condizione in cui ci vogliamo trovare è una eccedenza della nostra guaina di mezzo centimetro da entrambe le parti, per ricoprire parte del cavo intatto (oppure in aderenza al connettore se il cavo non possiede una parte flessibile  all’attaccatura del connettore).
set guaine termorestringenti
[Set di guaine termorestringenti]
Io ho comprato un set con vari diametri per coprire quasi tutte le tipologie e dimensioni di cavi. Voi potete comprare anche un solo pezzo da un ferramenta, oppure in grandi negozi di bricolage troverete sicuramente un set come questo.

 

  • Un accendino per riscaldare la guaina o in alternativa un phon abbastanza potente.
riparare cavo smartphone
[Un riepilogo di tutto ciò che useremo]

Cominciamo:

1) Come prima cosa date un paio di giri di nastro sulla parte sfilacciata

 

2) Ora inserite la guaina in modo che ricopra le parti di cavo non danneggiato da entrambe le parti (come detto sopra).

guaina termorestringente
Come si presenta la guaina prima di essere riscaldata

3) Ora tenendo ferma la guaina e iniziando a riscaldarla vedrete che poco a poco inizierà a restringersi, andando in aderenza al nostro cavetto. Raccomando di mantenere la fiamma dell’accendino lontana dalla guaina poiché è necessario soltanto il calore per farla restringere, per cui partite da lontano e avvicinatevi pian piano fino a quando non vedrete che inizierà a restringersi, a quel punto non avvicinatevi di più altrimenti rischiate di bruciarla. Durante la procedura non tenete la fiamma ferma, ma spostatevi scaldando uniformemente la guaina per tutta la sua lunghezza.

 

guaina termorestringente
Come vedete la guaina inizia a restringersi.

(Nell’immagine avrei dovuto usare una guaina più lunga fino a ricoprire tutto il nastro isolante, ma ho utilizzato il set di guaine che avevo comprato per un altro tipo di riparazione)

Nel caso preferiate comprare un cavo nuovo:

Di cavi sul mercato se ne trova una quantità infinita, non si sa mai quale comprare quale sia il quello che fa al caso nostro e che funzionerà senza problemi con il nostro dispositivo.

 

Cavi rivestiti in gomma:

Intanto specifichiamo che i cavi che troviamo insieme ai nostri smartphone sono cavi sia di trasmissione dati che di ricarica e sono sempre tutti cavi ricoperti di materiale plastico. Questo materiale come detto in precedenza, essendo un materiale leggero, ha il difetto di iniziare a rompersi vicino ai connettori, cosa che accade nel 99,9% dei casi…

Quindi il problema dei nostri cavi va ricercato nella plastica costituente la sua struttura, in particolare alle due estremità dei connettori.

Nella scelta di un cavo di ricambio però, bisogna anche controllare con attenzione che sia compatibile con il nostro dispositivo, altrimenti potrebbe capitare che il nostro sistema operativo non lo riconosca.

Ad esempio nel caso Apple i cavi sono caratterizzati dalla sigla MFi, la quale assicura che il prodotto è conforme alle specifiche e garantisce piena compatibilità con il dispositivo Apple in questione.

Quindi se vi interessa avere accessori originali e il cavo si è rotto dopo anni, ricomprate il cavo originale magari ad un prezzo più alto, ma sicuramente non avrete problemi di compatibilità.

Se invece non vi interessa l’ufficialità del prodotto allora potete optare per un cavo “non originale” sempre in materiale plastico offerto sui vari store online e non solo. Ci sono un’infinità di marche e varie lunghezze di solito si parte dai 20 cm ad arrivare ai 3 metri di lunghezza per usi diversi.

Se voleste comprare un cavo non originale, vi consiglio vivamente la marca Anker (in particolare i due set che vi ho proposto quì sopra), la qualità è già palpabile appena aperta la scatola, ciò si evince dallo spessore della gomma del cavo, che ne denota le grandi capacità di resistenza. Inoltre la plastica rigida dei due connettori si prolunga per circa 1 cm nella lunghezza del cavo, causando un notevole aumento della sua robustezza.

 

Cavi intrecciati in nylon:

Se invece preferite un’alternativa al classico cavo in gomma allora la scelta ricade sui cavi intrecciati in nylon, i quali risultano più resistenti e risentono meno del problema visto prima rispetto ai cavi di gomma.

Esteticamente sono anche piuttosto attraenti rispetto alle versioni classiche, ma anche quì dobbiamo dire che ci sono cavi e cavi.

Alcuni intrecciati in una determinata maniera sono veramente robusti altri invece ahimè molto economici non hanno una buona durata. Dipende molto anche da come è fatta ,appunto, la parte di connessione tra rivestimento e connettore.

Ovviamente anche in questo caso: Verificate sempre che sia certificata la compatibilità con il vostro dispositivo.

Per quanto riguarda la lunghezza del cavo, la migliore secondo me, è tra il metro e il metro e mezzo; più lungo inizia a essere invadente. Ma questa è una scelta piuttosto soggettiva.

 

LaNostraScelta per cavo intrecciato per IPhone (USB / Lightning):

Anche quì troviamo che Anker sia la scelta migliore come robustezza.

In alternativa:

ALIMENTATORE:

Se aveste bisogno anche di un Power adapter/Alimentatore da muro, a questo proposito io consiglio sempre un adattatore con almeno due prese usb e se possibile con due diversi Ampere di carica in modo da avere una presa usb 5 Volt/1 Ampere per smartphone una 5 Volt/2,4 Ampere per tablet, o comunque quella da 5V/2,4A si può anche usare per una ricarica più veloce del nostro smartphone (ammesso che possieda il sistema per la ricarica rapida).

 

[Guida] Come riparare il cavo dello smartphone ultima modifica: 2017-10-04T14:40:41+02:00 da Davide

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